GIAN ANDREA MENCINI PREMIATO PER IL SUO CORAGGIO


PIEVE DI CADORE
Sabato 16 ottobre gli organizzatori dell'importante Premio Letterario Leggimontagna 2021 hanno premiato nella sezione saggistica, "Pascoli di carta" della Kellermann Edizioni, scritto da Giannandrea Mencini, uno scrittore veneziano ma con profonde radici in Cadore e precisamente a Domegge, dove abita molti mesi all'anno. “ E' stata una grande soddisfazione” ha affermato lo scrittore, un riconoscimento letterario al mio libro d'inchiesta sulle truffe che mettono in pericolo le nostre montagne. Per me è una grande soddisfazione aver raggiunto questo prestigioso riconoscimento soprattutto con questo impegnativo libro che svela un pericoloso malaffare che da anni coinvolge l'ambiente montano italiano”. D. A chi dedica questo suo secondo libro (il primo è stato lavorare in pendenza) legato alla montagna? R. Il premio lo dedico a tutte quelle persone, pastori e allevatori, che hanno voluto testimoniare nel volume raccontandomi le loro storie e i loro problemi per denunciare in prima persona con coraggio il malaffare che mette a dura prova il loro straordinario lavoro. Ringrazio anche la Giuria del Premio per avermi regalato questa bellissima soddisfazione. Inoltre un ringraziamento particolare a don Luigi Ciotti, straordinaria figura del nostro tempo che ha creduto nel libro firmando una bellissima prefazione; infine Roberto Re ed Elisa della casa Editrice Kellerman che hanno creduto nel mio lavoro”.
“Il volume” spiega Roberto Re della Kellerman, “descrive un fenomeno ormai diffuso dalle Alpi agli Appennini, definito “Mafia dei pascoli”, “Montagne d’oro” o “Pascoli di carta”. L’ingente quantità di risorse messa in campo dalla Comunità europea nel settore agricolo”, prosegue l'editore,”ha generato una speculazione che inquina il settore montano dove spesso si intrecciano azioni scorrette, false dichiarazioni, animali “figuranti”, pratiche di compravendita di alpeggi al limite della legalità. Un meccanismo contributivo che fa salire il prezzo degli affitti dei pascoli e che fra mancanza di controlli, creazione di società fittizie e truffe reiterate, danneggia la montagna. L’autore” prosegue Da Re, dopo il successo di “Vivere in pendenza” , torna a raccontare un viaggio ad alta quota che lo ha portato a far emergere le contraddizioni del mondo rurale. Una coinvolgente esperienza di incontro con agricoltori, allevatori, malgari, pastori, genti di montagna”. Un fenomeno iniziato già quando la Giunta Regionale Veneta, su richiesta del consigliere regionale Guido Trento era stata costretta a modificare il metodo di rilevazione delle proprietà montane, imponendo il sistema delle riprese perpendicolari dei pascoli e non obliqua, come veniva effettuata allora, facendo così figurare le proprietà più piccole della realtà. VITTORE DORO

COMUNICATO COMUNE DI PIEVE DI CADORE

L'EROE DEL CADORE PAG.1

L'EROE DEL CADORE PAG.2

L'EROE DEL CADORE PAG. SEGUE DOMANI MARTEDI